lunedì 21 settembre 2020

Il giudice Rosario Livatino

Lo Speciale del TG1 ricorda l’omicidio mafioso del giudice Rosario Livatino. Assassinato da quattro giovani killer il 21 settembre 1990 sulla statale per Agrigento. Rosario Livatino doveva decidere, proprio in quei giorni, alcune misure di prevenzione che pregiudicavano gli interessi mafiosi. A Speciale TG1 si ripercorrono le inchieste del magistrato e i momenti cruciali di dodici anni in toga. LINK

Ricordo di Giancarlo Siani

Radio Radicale propone l’evento in occasione della ricorrenza dell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani (1959-1985), avvenuto il 23 settembre 1985, ricordato al Sacro Convento di Assisi per il suo lavoro e il suo impegno per la verità e la giustizia. Gli scritti di Giancarlo Siani, articoli e inchieste, sono interamente raccolti nel volume “Le parole di una vita”.

sabato 19 settembre 2020

Dibattito sulla giustizia

Convegno dal titolo “Un ordinamento giudiziario garante della terzietà del giudice”, introduce e modera Fabio Ferrara (Presidente della Camera Penale di Palermo). Interventi: Giandomenico Caiazza (Presidente Unione Camere Penali Italiane); Gianmarco Chiocchi (Direttore Adnkronos); Antonino Di Matteo (Consigliere del CSM); Luigi Miceli (Consigliere della Camera Penale di Palermo); Bartolomeo Romano (Ordinario di Diritto Penale Università degli Studi di Palermo, Direttore Scientifico della Scuola della Camera Penale di Palermo); Vincenzo Zummo (Responsabile della Scuola della Camere Penale di Palermo). Palermo, 18 settembre 2020

venerdì 18 settembre 2020

Immigrazione e clandestinità


La Corte di giustizia UE si è pronunciata in merito alla direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Con particolare richiamo all'articolo 11, la medesima direttiva deve essere interpretata nel senso che essa «non osta alla normativa di uno Stato membro che prevede che possa essere inflitta una pena detentiva al cittadino di un paese terzo il cui soggiorno sia irregolare e per il quale la procedura di rimpatrio stabilita da tale direttiva sia stata condotta a termine, senza tuttavia che l’interessato abbia effettivamente lasciato il territorio degli Stati membri, allorché il comportamento incriminato sia definito come il soggiorno irregolare dell’interessato che sia a conoscenza di un divieto d’ingresso, emanato in particolare in ragione dei suoi precedenti penali o del pericolo che egli rappresenta per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale, a condizione che il comportamento incriminato non sia definito con riferimento a una violazione di tale divieto d’ingresso e che tale normativa sia sufficientemente accessibile, precisa e prevedibile nella sua applicazione al fine di evitare qualsiasi pericolo di arbitrio, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare» (cfr. Sentenza Corte, Quinta Sezione, 17/09/2020, Causa C‑806/18).

lunedì 20 luglio 2020

Costituzione ed esecuzione penale

Download free (Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale) del testo eBook (Lilli M., 2019), dal titolo “La Costituzione e l’esecuzione penale. Dalla collaborazione con la giustizia ai benefici premiali” (ISBN 9788890945335). Appendici di “Sociologia Contemporanea” (ISSN 2421-5872). Una pubblicazione in via principale rivolta a studenti ma anche a quanti hanno interesse a temi che legano società, diritto e politiche criminali, queste ultime anche intese come quell'insieme complesso di procedure finalizzate a depenalizzare talune fattispecie di reato con la creazione di nuove che tengano conto del mutato contesto sociale. Costituzione della Repubblica Italiana, Principi Fondamentali: Articolo 2. “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. Articolo 3. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Pagina Book ed eBook.