venerdì 15 maggio 2020

Confessioni religiose e ateismo

Confessioni religiose, definizione che da un lato fa riferimento ad un tipo di formazione sociale dotata di una propria autonomia organizzativa con norme che perseguono unicamente finalità religiose; dall'altro – sulla base del principio pluralista confessionale – riporta alla libertà di ognuno di manifestarsi in via più generale secondo il principio di eguaglianza di cui all'articolo 3 della Costituzione [Nota], dove, appunto, non sono ammesse discriminazioni fondate sulla diversità anche con riferimento all'appartenenza religiosa, oppure alle scelte di coscienza di ciascun individuo. Su questa breve premessa, segnalo il caso di un comune italiano che, per mezzo del servizio interno di affissioni pubbliche, ha negato l’affissione di alcuni manifesti di natura propagandistica atea e agnostica, giustificandosi sul presupposto che il contenuto della comunicazione fosse potenzialmente lesivo nei confronti di qualsiasi religione. Proposto ricorso da parte degli interessati, il tribunale adito lo rigettava ritenendo che il diniego di affissione non costituisse una forma di discriminazione essendo le ragioni del rifiuto ancorate esclusivamente alle modalità grafiche ed espressive dei manifesti in discussione. La Corte d’appello confermava la decisione di primo grado. Ma, con un lunga ed articolata motivazione, la Cassazione ha annullato la sentenza rinviando al giudice del merito per un nuovo esame in quanto, secondo il prevalente orientamento costituzionale, la tutela della libertà di coscienza dei non credenti rientra nella più ampia libertà in materia religiosa da intendersi anche in senso negativo, escludendo quindi ogni differenziazione di tutela della libera esplicazione sia della fede religiosa sia dell’ateismo (Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, Ordinanza n. 7893 del 17.04.2020). [Nota] Art. 3 Cost.: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».